AMBIENTI A TEMPERATURA CONTROLLATA · ROMA E LAZIO
Pavimenti in resina per celle frigorifere
Nuove pavimentazioni e ripristini per celle frigorifere e ambienti a temperatura controllata. Il ciclo viene definito solo dopo aver chiarito temperatura di esercizio, supporto, lavaggi, traffico e condizioni operative.

Nelle celle frigorifere le condizioni operative vengono prima del prodotto
Non indichiamo un ciclo standard né una temperatura limite generica senza conoscere il caso reale. Temperatura di esercizio, eventuali cicli termici, supporto, umidità, lavaggi e possibilità di fermare o riscaldare temporaneamente l’ambiente incidono sulla scelta del sistema e sui tempi di lavoro.
Cosa valutiamo prima di definire il ciclo
Temperatura di esercizio
Serve conoscere la temperatura reale dell’ambiente e le variazioni previste durante il normale utilizzo.
Stato del pavimento
Distacchi, rotture, zone cave o precedenti riparazioni devono essere individuati prima del ripristino.
Lavaggi e traffico
Frequenza di pulizia, passaggi e utilizzo dell’area aiutano a definire le esigenze della superficie.
Fermo operativo
La possibilità di liberare, fermare o portare temporaneamente l’area a condizioni idonee è un dato essenziale per programmare il lavoro.
Come affrontiamo l’intervento
01
Rimuoviamo le parti non idonee
Le zone distaccate o degradate vengono eliminate fino a raggiungere un supporto lavorabile.
02
Prepariamo il fondo
La superficie viene preparata meccanicamente e ricostruita dove necessario.
03
Eseguiamo il ripristino
Il nuovo ciclo viene applicato sulle zone definite dopo la verifica delle condizioni operative.
Informazioni utili per una prima valutazione
Più il contesto è chiaro, più è semplice capire se serve un sopralluogo e quali verifiche effettuare.
- temperatura normale di esercizio;
- possibilità e durata del fermo della cella o dell’area;
- foto dei danni e superficie indicativa;
- modalità di lavaggio e tipo di traffico presente;
- informazioni sul ciclo esistente, se disponibili.
Lavori e dettagli reali
Le immagini mostrano lavorazioni e superfici reali. Il ciclo applicativo di ogni intervento viene definito in base al supporto e all’uso previsto.

Pavimentazione deteriorata
Zone con distacchi e degrado prima della rimozione.

Preparazione meccanica
Rimozione delle parti non aderenti e preparazione del supporto.

Zona pronta al ripristino
Area preparata prima della ricostruzione localizzata.

Ripristino localizzato
Esempio di intervento localizzato completato su una porzione della superficie.
Parliamo del tuo intervento
Descrivici ambiente, località, superficie indicativa e stato del supporto. Ti ricontatteremo per capire quali informazioni o verifiche sono necessarie prima di formulare una proposta.
